Note di rilascio

Changelog

Cosa è cambiato in ogni versione di eudaemon.

1.8.2

Ultima

Un nuovo giocattolo anti-stress, e le vibrazioni che su alcuni telefoni non arrivavano.

Novità

  • Pendolo di Newton, un nuovo giocattolo anti-stress per chi ha Premium: tira una sfera, lasciala andare e guarda l’urto attraversare la fila, con il suono delle biglie e una vibrazione forte quanto il colpo. Si gioca in orizzontale.

Correzioni

  • Su alcuni telefoni (per esempio certi Honor e TCL) gli anti-stress non vibravano, anche con tutte le vibrazioni attive. Ora sì.

1.8.1

Un’app più leggera e più fluida, qualche gesto in più e un nuovo sfondo.

Novità

  • Scorri anche nel calendario. Uno scorrimento a destra o a sinistra cambia mese nel calendario, e cambia giorno nella pagina di un giorno. Si accende e si spegne in Impostazioni → Navigazione → Gesti, dove adesso trovi anche “Scorri i giorni” delle Abitudini.
  • Kundalini, un nuovo sfondo animato: i sette chakra con i loro colori.

Più fluida

  • Le statistiche calcolano in background: anche con anni di dati, passare da una vista all’altra non blocca più lo schermo, e tornare su una vista è immediato.
  • Cambiare giorno nelle Abitudini e mese nel calendario non fa più sparire le schede per un istante.
  • Le schede delle abitudini non hanno più l’alone sfocato, che sporgeva squadrato ai bordi: il colore dell’abitudine ora sta dentro la scheda, ed è molto più leggero da disegnare. Il bordo dorato delle abitudini imparate è fermo invece che animato, per lo stesso motivo.

Correzioni

  • Un’abitudine messa in pausa da sola, archiviata e poi ripristinata, restava gialla nella barra dei giorni e nel suo calendario.
  • Riprendere in anticipo una pausa a tempo lasciava gialli i giorni fino alla data prevista.
  • Dopo il cambio dell’ora di fine ottobre, i giorni precedenti nella barra delle Abitudini sarebbero rimasti grigi. Corretto prima che succedesse.
  • Avviare una Routine mentre un’altra era in corso poteva lasciare la nuova ferma sul primo passo a tempo.
  • Il foglio “Filtra e ordina” delle Ricorrenze poteva diventare così alto da non potersi più chiudere.

1.8.0

Tre stanze nuove negli Strumenti: otto giocattoli anti-stress da toccare quando serve scaricare le mani, l’Acqua per tenere il conto di quanto bevi, e la Routine, che ti porta per mano attraverso una sequenza di passi. E una bacheca di medaglie per ogni abitudine.

Novità

  • Traguardi. Ogni abitudine ha la sua bacheca: quante volte l’hai fatta, per quanti giorni di fila, quante settimane senza saltare un colpo. Li trovi nel menu laterale, oppure dal menu di un’abitudine per andare dritto ai suoi.
  • Sono già tuoi. Non partono da zero: le medaglie vengono dai dati che l’app ha sempre tenuto, quindi il giorno dell’aggiornamento la bacheca è già piena di quello che hai fatto finora, con tanto di data. Vale anche per un backup ripristinato su un telefono nuovo.
  • 66 giorni, e l’abitudine è tua. È il punto in cui, in media, un gesto smette di chiedere sforzo (lo dice uno studio dell’University College London, con tempi molto diversi da persona a persona). L’abitudine che ci arriva prende un bordo dorato sulla sua scheda, che puoi spegnere in Impostazioni → Comportamento → Interfaccia.
  • Il tuo percorso. Accanto alle bacheche delle abitudini ci sono le medaglie di tutta l’app: completamenti in totale, abitudini imparate, giornate perfette, giorni con Eudaemon. Una volta vinte restano, anche se poi cancelli le abitudini che te le hanno fatte guadagnare. Le toglie solo “Elimina tutti i dati”.
  • Medaglie disegnate a mano, una per traguardo. Tienine premuta una e si ingrandisce per farsi guardare da vicino. Se preferisci le icone semplici, le trovi in Impostazioni → Comportamento → Interfaccia → Badge semplici.
  • Metti in pausa una sola abitudine. Dal suo menu ⋮, con un motivo e, se vuoi, il giorno in cui riprendere: quella mattina riparte da sola. I giorni di pausa non interrompono la serie, e mettere in pausa tutto non tocca l’abitudine che avevi già fermato per conto suo.
  • La pausa non rompe più la serie. Era quello che l’app aveva sempre promesso e che non faceva: tornando da due settimane di vacanza la serie ripartiva da zero. Ora i giorni di pausa vengono saltati, come i giorni in cui un’abitudine non era prevista, ovunque: nella fiamma, nelle statistiche e nei traguardi.
  • In “Tutte le abitudini” la barra in alto è a icone, ci sta una voce in più, e nell’elenco si legge anche fino a quando una pausa dura.
  • Il Premium ha un diamante al posto della coppa, che adesso è dei Traguardi.
  • Routine. Una sequenza di passi che l’app esegue uno alla volta, tenendoti compagnia: un timer per le cose che durano, un conto alla rovescia per prepararti, una conferma per quelle che finisci tu, un contatore per le ripetizioni. Finita tutta, l’abitudine collegata sale di uno.
  • Scegli con che sezione si apre l’app, in Impostazioni → Navigazione.
  • Ora si può togliere il menu Abitudini dalla barra in basso.
  • Il calendario può ripartire dal mese corrente invece che da dove l’avevi lasciato, sempre in Navigazione.
  • I modelli si sfogliano. Abitudini predefinite, 0 Days Without, Pomodoro e Routine mostrano ora i loro modelli nello stesso modo: riquadri con icona e colore invece di elenchi lunghi.
  • I modelli del Pomodoro si modificano prima di partire. Toccarne uno apre l’editor con tutto già dentro: cambi quello che vuoi e lo salvi come sequenza tua. Prima partiva e basta.
  • Il Pomodoro ha un pomodoro. L’icona dello strumento adesso è quella del timer da cucina a cui deve il nome.
  • Acqua. Scegli quanto vuoi bere in un giorno e con che bicchiere contare, e lo strumento crea un’abitudine giornaliera che avanza a ogni bicchiere. Resta un’abitudine come le altre: la trovi con le tue, la puoi rinominare, darle un promemoria, vederla nelle statistiche.
  • Anti-stress. Una pulsantiera di interruttori da alzare e abbassare, un mixer di levette che scattano, una manopola da girare. Tutti con il loro suono e la loro vibrazione, e tutti liberi.
  • Il backup porta anche le impostazioni. Tema, lingua, comportamento, strumenti e le medaglie già vinte tornano insieme ai dati quando ripristini un backup JSON, anche quello automatico. Il backup .db contiene solo i dati: ripristinandolo, le impostazioni restano quelle del telefono.

Correzioni

  • Il tasto indietro non chiude più l’app da ogni sezione. Da una sezione qualsiasi ti riporta a quella di partenza (quella scelta in Impostazioni → Navigazione), e solo da lì chiude l’app. Vale anche per il gesto indietro.
  • Lo swipe per cambiare giorno nella lista delle abitudini ora funziona anche sui giorni in cui non c’è niente da fare.
  • Una pausa non interrompe più la serie, che è quello che l’app aveva sempre detto di fare.
  • Una pausa con una data di fine adesso finisce davvero quel giorno, da sola.
  • Ripristinando un backup fatto durante una pausa, le abitudini non restano più bloccate in pausa senza modo di riattivarle.
  • Nella striscia dei giorni, il giorno in corso di una pausa è giallo come gli altri invece di aspettare l’indomani.

1.7.1

Correzioni generali e qualche novità estetica.

Novità

  • La tua foto, anche senza Gravatar. Adesso puoi scegliere una foto dalla galleria del telefono. Passa dal selettore di sistema, quindi Eudaemon non chiede il permesso di leggere le tue foto: riceve solo quella che scegli tu.
  • Il profilo ha una pagina sua. Foto, nome e account Gravatar, ognuno al suo posto, invece di una finestrella con due campi.
  • La foto non ha più bisogno della rete. Prima veniva riscaricata a ogni avvio, e senza connessione spariva. Ora resta sul telefono. Quando la cambi su Gravatar, il tasto aggiorna nelle impostazioni la rimette in pari.
  • Una piccola scintilla sull’umore. Quando scegli come stai, attorno alla faccina parte un lampo di raggi e la faccina fa uno scatto.

Correzioni

  • Umore e tag di nuovo raggiungibili nel diario. Chi usa i tre tasti di navigazione invece dei gesti si trovava le pillole “Umore” e “Tag” nascoste dietro la barra di sistema, in fondo all’editor: cambiare l’umore di una voce era difficile o impossibile. Ora la barra del diario lascia lo spazio che le spetta, con qualunque stile di navigazione.
  • Il blocco del diario resta nel diario. Con il blocco impostato solo sul diario, riaprendo l’app dopo averla lasciata in secondo piano l’impronta veniva chiesta in qualunque schermata, anche lontanissima dal diario. Ora la richiesta arriva solo quando il diario è davvero davanti a te.

1.7.0

La versione più grande finora. Statistiche rifatte, una mascotte per il diario, uno strumento nuovo, un diario più solido e una pulizia generale dei menu.

Novità

  • 0 Days Senza si condivide. Il contatore è diventato una scheda da mostrare: il tabellone ora si anima davvero, con le alette che ribaltano una cifra alla volta, e all’apertura le colonne rotolano e si fermano una dopo l’altra. Il pulsante Condividi ne salva un’immagine con il tuo nome e la tua foto del profilo pronta per chat e storie.
  • Cinque widget per la home. Ai due che c’erano se ne aggiungono tre: il calendario del mese, con ogni giorno colorato in base a quanto hai fatto e i quadratini delle abitudini in programma; il muro delle abitudini, le ultime sedici settimane di un’abitudine a scelta; e le ricorrenze in arrivo, dalla più vicina, con il conto alla rovescia. Toccare una riga porta direttamente dove serve. Sono Premium.
  • I widget si aggiornano da soli. Prima mostravano le cose com’erano l’ultima volta che avevi aperto l’app, quindi a mezzanotte i contatori restavano indietro. Adesso si aggiornano da soli, anche ad app chiusa.
  • Riquadri rapidi nella tendina. Pomodoro, Respiro e To-Do si aprono dalle impostazioni rapide di Android, quelle che compaiono scorrendo dall’alto. Sono gratuiti.
  • Anche le statistiche si condividono. Il tasto in alto nella pagina di un’abitudine e in quella generale crea un’immagine con il muro dei quadretti, i completamenti, i giorni attivi e le due serie, pronta da mandare. Con il tuo nome e la tua foto del profilo, se ce li hai.
  • Le abitudini archiviate non sporcano più i numeri. Quello che hai messo da parte esce dalle statistiche generali, da quelle per categoria e dal muro “Per abitudine”. La sua storia resta: la trovi in Tutte le abitudini, con la voce “Visualizza statistiche” nel menu della riga.
  • Ricerca nel diario. Nella pagina “Tutte le voci” c’è un campo che cerca fra i titoli e il testo di quello che hai scritto.
  • Accadeva oggi. Sulla pagina del diario compaiono le voci scritte nello stesso giorno degli anni passati. Appare solo quando ce n’è almeno una, quindi il primo anno non si vede.
  • Comportamento To-Do. Una sezione nuova in Preferenze con due opzioni, entrambe spente di default: mandare in fondo alla lista le voci spuntate, e nasconderle del tutto raccogliendole sotto una riga “Completate” in fondo.
  • Modalità modifica nelle liste. Toccare una voce ora la spunta. Rinomina, elimina e trascinamento compaiono solo attivando la matita in alto; accanto, un menu raccoglie nome e descrizione della lista.
  • Crediti. Chi ha sviluppato l’app, chi ha disegnato Aurora, i progetti su cui è costruita e i ringraziamenti con un pulsante per condividere l’app.
  • Aurora. L’app ha una mascotte. Le dodici emozioni del diario possono avere la sua faccia oppure restare le emoji classiche, e si cambia quando si vuole da Preferenze → Interfaccia. La scelta viene proposta anche al primo avvio, insieme a tema e colore.
  • Respiro. Uno strumento nuovo e gratuito: quattro ritmi guidati e sessioni da 2, 5, 10 o 15 minuti, con un’animazione che segue il respiro.
  • Statistiche del diario più ricche. L’andamento dell’umore si guarda per settimana, mese o anno e si sposta indietro nel tempo; sotto c’è un calendario degli umori, un quadratino per giorno colorato con l’emozione di quel giorno.
  • Calendario degli umori accessibile. Un’opzione in Preferenze → Calendario aggiunge la faccina dell’emozione nel quadrato del giorno, per chi non distingue bene i colori.
  • Menu a griglia. Il menu laterale è diventato una griglia di riquadri con una cartella Strumenti che raccoglie Pomodoro e Respiro.
  • Impostazioni riordinate. Tutte le sezioni sono state riorganizzate e ripulite, con nuove voci per Discord e i crediti.
  • Aiuto e FAQ sul sito. La schermata di aiuto dentro l’app è stata sostituita da un collegamento alla documentazione online, che resta sempre aggiornata senza aspettare un aggiornamento dell’app.
  • Sfondi animati. Tredici sfondi generativi, tinti con i colori del tema. Il campo stellare è gratuito, gli altri sono Premium.

Miglioramenti

  • Niente più modifiche perse. Uscendo da un editor con modifiche non salvate l’app chiede cosa fare, e propone di salvare invece di costringerti a tornare indietro. Vale per abitudini, diario, Ricorrenze, Pomodoro e 0 Days. Se non hai cambiato niente non ti chiede nulla.
  • Cancellazioni con conferma. Eliminare un’abitudine, una categoria o un tag ora chiede conferma e dice cosa comporta davvero: quanti giorni di storico si perdono, quante abitudini restano senza categoria, quante voci di diario perdono il tag. Le abitudini archiviate restano un’alternativa senza perdite, e il messaggio lo ricorda.
  • Abitudini predefinite rifatte. Non più un elenco di nomi: riquadri con icona, categoria e ogni quanto va fatta, e il catalogo è passato da dodici a trentaquattro voci che coprono tutte le categorie.
  • Nuove sfide 0 Days più chiare. I modelli sono diventati riquadri con icona e colore, e da quattro sono diventati otto: social, zucchero, caffeina e acquisti impulsivi si aggiungono ai precedenti.
  • Editor del diario più comodo. Il testo occupa tutta l’altezza disponibile, emozione e tag stanno in una barra compatta in fondo che resta raggiungibile anche con la tastiera aperta, e sotto c’è il conteggio delle parole. L’editor si apre a schermo intero: una voce alla volta, senza poterne aprire due.
  • Grafico delle categorie leggibile. Ogni fetta porta l’icona della sua categoria oltre alla percentuale, così due categorie dello stesso colore restano distinguibili; le percentuali di tutte, anche delle fette più sottili, si leggono nella legenda.
  • Schede delle abitudini nelle statistiche. Ogni scheda mostra la serie in corso e il totale dei completamenti di sempre.
  • Le abitudini a bassa priorità hanno la loro serie. La loro pagina di statistiche mostrava zero: ora riporta i numeri veri. Resta invariato il fatto che non contano nel completamento della giornata.
  • Statistiche ricostruite da zero. Le griglie di quadratini vengono prima dei numeri, e i numeri stanno in riquadri che si adattano alla larghezza dello schermo.
  • Il giorno fatto a metà si vede e non azzera la serie. Un’abitudine completata parzialmente non conta come raggiunta, ma non interrompe più la serie: viene saltata, come un giorno in cui l’abitudine non era prevista. Nel calendario della singola abitudine ha ora un colore suo.
  • Il calendario si legge anche senza distinguere i colori. I giorni fatti sono pieni, quelli saltati o in pausa sono a contorno.
  • Selettore del focus rifatto. Nel calendario, scegliere l’abitudine da seguire apre un elenco raggruppato per categoria, con ricerca quando le abitudini sono tante.
  • Il colore accento si vede. Serie, record, pause del Pomodoro ed espirazione nel Respiro usano il colore accento scelto nelle impostazioni.
  • I font tornano accessibili a tutti. Il menu dei caratteri si apre anche senza Premium: i tre font dei temi gratuiti sono selezionabili, gli altri hanno un lucchetto.
  • La notifica del Pomodoro porta al timer. Toccarla apre il timer in corso, o la schermata del Pomodoro se non ce n’è uno.
  • Promemoria più solidi. Il sistema di notifiche è stato rivisto a fondo: gestione corretta dei cambi di fuso orario, nessun promemoria duplicato, riprogrammazione automatica dopo un aggiornamento dell’app.
  • Schermi grandi. Tablet e schermi larghi non allargano più i contenuti all’infinito: il testo resta su una colonna leggibile.
  • Note di rilascio. Le versioni importanti si presentano con una breve panoramica; le correzioni con un messaggio.
  • Festeggiamento di fine giornata. Quando tutte le abitudini del giorno sono fatte cadono i coriandoli, nei colori del tema scelto. Con le animazioni disattivate non si muove niente.
  • Recensioni. Le stelline nelle impostazioni aprono la scheda del Play Store. Dopo il secondo giorno completato l’app chiede una volta, una sola per versione, se vuoi lasciare una valutazione.

Correzioni

  • Material You non sbiadiva più i riquadri. Attivando i colori di sistema, i pannelli prendevano lo stesso colore dello sfondo e sparivano. Era un difetto della libreria dei colori dinamici, ora aggiornata.
  • Sui temi chiari le icone di sistema si vedono. Con lo sfondo animato attivo, l’orologio e le icone delle notifiche erano bianchi su bianco.
  • Togliere un tema premium lo toglie tutto. Scegliendo “Nessuno” tornavano i colori dell’app ma restavano lo sfondo animato e il carattere del tema.
  • Cancellare un’abitudine con promemoria non lasciava più attivi i suoi avvisi ad alta priorità.
  • Le statistiche di una singola abitudine mostravano i giorni parziali come vuoti e non li contavano nella serie.
  • Svuotare del tutto una voce di diario la lasciava salvata vuota: il giorno risultava scritto pur non contenendo niente. Ora viene rimossa.
  • Il festeggiamento di fine giornata sparava i suoi pallini lontano dal cerchio a cui appartenevano.
  • Le facce delle emozioni cambiavano dimensione e allineamento a seconda che fossero le emoji classiche o i disegni di Aurora.
  • Il pulsante di aggiornamento nella lista delle notifiche programmate non aggiornava niente.
  • L’onboarding poteva non chiudersi in alcuni casi.
  • Corretti alcuni testi e percorsi di menu ormai superati.

1.6.0

Versione dedicata alle notifiche e ai gesti.

  • Sistema di notifiche riscritto. I promemoria sono ora davvero illimitati: l’app programma una finestra di pochi giorni per volta invece di occupare la coda del telefono con mesi di anticipo.
  • Opzioni per esperti. Una sezione con la lista delle notifiche realmente programmate dal telefono, il log degli errori e la possibilità di ricostruire tutte le notifiche da zero.
  • Gesti. Si cambia giorno scorrendo a destra e a sinistra nella schermata delle abitudini.
  • Giorno futuro. Si possono consultare i giorni successivi senza poterli completare in anticipo.
  • Calendario rifatto, con le tre viste Diario, Abitudini e Ricorrenze.
  • Scegli l’orario dei promemoria ricorrenti e il suono dei canali di notifica.
  • Nuove animazioni e opzioni di personalizzazione, correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.

Se usi il backup su Google Drive: per adeguarci alle nuove regole di Google abbiamo dovuto cambiare il modo in cui l’app si collega al tuo account. Vedrai comparire per un paio di secondi una piccola finestra Google con la tua email, quando apri la pagina Backup e una volta al giorno all’avvio dell’app. Si chiude da sola, non devi toccare nulla, e i tuoi dati continuano ad andare solo sul tuo Drive.

1.5.1

Manutenzione.

  • Aggiornate le librerie di database e di accesso a Google.
  • Le regole di conservazione dei backup sono state riscritte e coperte da test, dopo due problemi reali: un backup vuoto che sostituiva quello pieno, e una pulizia che svuotava tutte le destinazioni tranne una.
  • Correzioni e miglioramenti.

1.5.0

  • Backup automatico su più destinazioni contemporaneamente: cartella privata dell’app, una cartella scelta da te, Google Drive.
  • Cifratura opzionale dei backup con password, salvata nel portachiavi di Android.
  • Pagina “Backup disponibili”, che elenca quello che si trova su ogni destinazione con data, dimensione e dispositivo di origine, e permette di ripristinare.
  • Google Drive è opt-in e usa una cartella privata dell’app: nessun’altra app può leggerla, e nemmeno tu la vedi navigando in Drive.

1.4

Prima release pubblica.

  • Sei lingue complete: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese.
  • Tutorial di primo avvio.
  • Abitudini, promemoria, liste To-Do, diario, calendario, statistiche, Pomodoro, 0 Days Without e Ricorrenze.